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Lavoro, il 52% dei professionisti usa l’intelligenza artificiale

Hays: in due anni +32 punti, ma le competenze umane restano centrali

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Redaazione
08 November 2026 — 19:476 min
Lavoro, il 52% dei professionisti usa l’intelligenza artificiale
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  • Milano, 8 nov. (askanews) – L’intelligenza artificiale è sempre più presente nel mondo del lavoro, ma le competenze umane restano fondamentali per le aziende. Secondo la Salary Guide di Hays Italia, il 52% dei professionisti utilizza strumenti di IA generativa nella propria attività lavorativa, contro il 43% del 2025 e il 20% del 2024. Una crescita di 32 punti percentuali in due anni, che conferma la rapida diffusione delle nuove tecnologie negli ambienti professionali.


  • Dalla creazione di contenuti all’automazione delle attività, fino alla trascrizione delle riunioni, l’intelligenza artificiale sta modificando processi e modalità di lavoro. Tra le competenze tecniche più richieste dalle aziende figurano la gestione dei talenti, indicata dal 34%, l’analisi dei dati e l’intelligenza artificiale applicata all’automazione dei processi, entrambe al 32%.Ma la trasformazione tecnologica non riduce l’importanza delle capacità relazionali. Secondo Hays, lavoro di squadra, gestione del cambiamento e comunicazione restano competenze chiave per affrontare un mercato in continua evoluzione. A queste si aggiungono empatia e intelligenza emotiva, considerate importanti per la gestione dei gruppi di lavoro e la costruzione di rapporti di fiducia.



  • La sfida per aziende e professionisti è dunque integrare le conoscenze tecnologiche con le capacità umane, valorizzando non soltanto l’utilizzo dei nuovi strumenti, ma anche la capacità di interpretarne i risultati, collaborare e adattarsi ai cambiamenti.
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Redaazione

Giornalista · Europa News