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Space economy, Argotec chiude un finanziamento da 50 milioni

L’azienda italiana di satelliti: crescita e internazionalizzazione

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Redazione
07 November 2026 — 10:446 min
Space economy, Argotec chiude un finanziamento da 50 milioni
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  • Torino, 7 nov. (askanews) – La space economy italiana continua a crescere. Da Torino Argotec, azienda di ingegneria spaziale specializzata nello sviluppo e produzione di satelliti di piccole dimensioni fino a 350 kg per missioni civili, scientifiche e di sicurezza, ha annunciato il completamento di un round di investimento da 50 milioni di euro.


  • “Questo – ha spiegato ad askanews il CEO e fondatore di Argotec, David Avino – è il primo round, il primo finanziamento, quindi il primo investimento esterno all’interno della storia di Argotec e il motivo principale è che per prima cosa volevamo dimostrare a noi stessi la capacità di creare valore, di creare un’azienda che come come si sa è stata profittevole dal primo giorno e questo era importante. La seconda cosa è quella di dimostrare di essere sostenibili da soli e l’abbiamo fatto, sia da un punto di vista tecnologico sviluppando non solo tecnologia, ma anche costellazioni che volano in orbita”.


  • Ma cosa significa questo finanziamento per il progetto complessivo di Argotec? “Era il primo passo e il primo passo è sempre un passo importante – ci ha risposto il CEO di Argotec – perché ti affacci direttamente col mercato, ti affacci con investitori che creano il tuo progetto e che valutano la tua azienda. L’altra cosa fondamentale è che abbiamo chiuso questo round appena aperto in meno di un mese con diciamo degli imprenditori, ma soprattutto con una realtà che si chiama NUO Space S.p.a. che è 100 % italiana e questo ci fa sicuramente molto piacere perché significa in qualche modo che degli italiani hanno investito in noi. E già stiamo lavorando in modo davvero molto spedito ad un altro round che sarà molto, molto più grande rispetto al round attuale”.


  • Le prospettive sono quindi di crescere ancora, mantenendo fede alla visione da cui tutto è partito, ossia quella di continuare a pensare, nelle stesse parole del fondatore – “come una startup”, valorizzando le capacità e i talenti di chi ci lavora. “Noi questi soldi e questi capitali – ha concluso David Avino – li andremo a reinvestire direttamente soprattutto sulle facility di Torino, quindi sulle facility in Italia, per continuare uno sviluppo tecnologico.



  • Questo sviluppo tecnologico è uno sviluppo anche trasversale che andrà direttamente a facilitare una serie di attività che stiamo facendo in California e negli Stati Uniti, dove abbiamo un team che assieme al nostro team italiano lavora sulle telecomunicazioni del futuro”.Fondata nel 2008, Argotec è cresciuta sinora attraverso operazioni di autofinanziamento in ricerca e sviluppo: ora una svolta per crescere in modo ancora più significativo.
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Giornalista · Europa News