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JOJO RABBIT

Storia intelligente, coraggiosa, commovente e grottesca

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Simona Balduzzi
31 October 2026 — 14:056 min
JOJO RABBIT
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Titolo : Jojo Rabbit 

Anno:2019

Paese: Stati Uniti d’America 

Genere: commedia, drammatico, grottesco, fantastico, satirico, guerra

Regia: Taika Waititi 

Soggetto : dal romanzo Il cielo in gabbia di Christine Leunens 

Sceneggiatura : Taika Waititi

Durata: 108 min

Produzione: Fox Searchlight Pictures , TSG Entertainment , Defender Films , Pike Films 

Distribuzione: 20 th Century Fox, Walt Disney Studios Motion Pictures 

Fotografia: Mihai Malaimare Jr. 

Montaggio: Tom Eagles

Musiche: Martin Kulhanek

Effetti speciali: Jason Chen

Scenografia: Ra Vincent, Radek Hanák, Nora Sopková

Costumi: Mayes C Rubeo 

Trucco : Dannelle Satherely , Andrea McDonald 

Cast : Roman Griffin Davis, Thomas McKenzie , Scarlett Johansson, Sam Rockwell, Taika Waititi 




Diretto da Taika Waititi, “Jojo Rabbit” (2019)è il racconto di uno dei periodi più bui della storia , vista attraverso gli occhi di un bambino : Jojo Betzler 

Il regista, sceneggiatore, attore, comico, produttore cinematografico e produttore televisivo neozelandese ( vincitore nel 2020 dell'Oscar alla miglior sceneggiatura non originale per Jojo Rabbit), prende per mano lo spettatore e lo porta nel pieno della Germania degli ultimi anni della Seconda Guerra Mondiale e lo fa proprio attraverso l’immaginario grottesco di un bambino di 10 anni (Johannes o Jojo Rabbit) .

Waititi utilizza l'ironia come strumento di denuncia, ridicolizzando il fanatismo e mostrando come l'odio possa essere trasmesso attraverso l'educazione, la paura e il bisogno di appartenenza.

La forza del film risiede soprattutto nel contrasto tra la leggerezza iniziale e la progressiva drammaticità degli eventi : la comicità lascia cede il testimone ad una riflessione sulla guerra, sulla manipolazione delle coscienze e sulla capacità individuale di sviluppare un pensiero autonomo.

Particolarmente significativa è la figura materna: Rosie ( Scarlett Johansson) rappresenta la libertà di pensiero, il coraggio civile e la possibilità di educare con l'amore anziché attraverso l’odio. 

La regia è dinamica ed alterna i colori vivaci di atmosfere quasi fiabesche a momenti di doloroso realismo, costruendo un linguaggio cinematografico originale, con bruschi cambiamenti tra dimensioni opposte .



Trama 

Jojo Betzler ( Roman Griffin Davis ) è un bambino di dieci anni cresciuto nella propaganda nazista . Unico particolare? Il suo amico immaginario è la caricatura grottesca di Adolf Hitler .

La scoperta di una giovane ebrea nascosta dalla madre nella loro casa, sconvolge le sue convinzioni. Jojo, impaurito ma curioso, comincia così a mettere in discussione l’ideologia nazista 









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Simona Balduzzi

Giornalista · Europa News