JOJO RABBIT
Storia intelligente, coraggiosa, commovente e grottesca

Titolo : Jojo Rabbit
Anno:2019
Paese: Stati Uniti d’America
Genere: commedia, drammatico, grottesco, fantastico, satirico, guerra
Regia: Taika Waititi
Soggetto : dal romanzo Il cielo in gabbia di Christine Leunens
Sceneggiatura : Taika Waititi
Durata: 108 min
Produzione: Fox Searchlight Pictures , TSG Entertainment , Defender Films , Pike Films
Distribuzione: 20 th Century Fox, Walt Disney Studios Motion Pictures
Fotografia: Mihai Malaimare Jr.
Montaggio: Tom Eagles
Musiche: Martin Kulhanek
Effetti speciali: Jason Chen
Scenografia: Ra Vincent, Radek Hanák, Nora Sopková
Costumi: Mayes C Rubeo
Trucco : Dannelle Satherely , Andrea McDonald
Cast : Roman Griffin Davis, Thomas McKenzie , Scarlett Johansson, Sam Rockwell, Taika Waititi
Diretto da Taika Waititi, “Jojo Rabbit” (2019)è il racconto di uno dei periodi più bui della storia , vista attraverso gli occhi di un bambino : Jojo Betzler
Il regista, sceneggiatore, attore, comico, produttore cinematografico e produttore televisivo neozelandese ( vincitore nel 2020 dell'Oscar alla miglior sceneggiatura non originale per Jojo Rabbit), prende per mano lo spettatore e lo porta nel pieno della Germania degli ultimi anni della Seconda Guerra Mondiale e lo fa proprio attraverso l’immaginario grottesco di un bambino di 10 anni (Johannes o Jojo Rabbit) .
Waititi utilizza l'ironia come strumento di denuncia, ridicolizzando il fanatismo e mostrando come l'odio possa essere trasmesso attraverso l'educazione, la paura e il bisogno di appartenenza.
La forza del film risiede soprattutto nel contrasto tra la leggerezza iniziale e la progressiva drammaticità degli eventi : la comicità lascia cede il testimone ad una riflessione sulla guerra, sulla manipolazione delle coscienze e sulla capacità individuale di sviluppare un pensiero autonomo.
Particolarmente significativa è la figura materna: Rosie ( Scarlett Johansson) rappresenta la libertà di pensiero, il coraggio civile e la possibilità di educare con l'amore anziché attraverso l’odio.
La regia è dinamica ed alterna i colori vivaci di atmosfere quasi fiabesche a momenti di doloroso realismo, costruendo un linguaggio cinematografico originale, con bruschi cambiamenti tra dimensioni opposte .
Trama
Jojo Betzler ( Roman Griffin Davis ) è un bambino di dieci anni cresciuto nella propaganda nazista . Unico particolare? Il suo amico immaginario è la caricatura grottesca di Adolf Hitler .
La scoperta di una giovane ebrea nascosta dalla madre nella loro casa, sconvolge le sue convinzioni. Jojo, impaurito ma curioso, comincia così a mettere in discussione l’ideologia nazista
Simona Balduzzi
Giornalista · Europa News

