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Cortei, allarme palazzo Chigi: fenomeno mai visto. Meloni: risposta ferma

Domani Cdm per varo decreto con stretta sui minori. Matterella: violenze da soggetti inediti

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Redazione
19 October 2026 — 21:536 min
Cortei, allarme palazzo Chigi: fenomeno mai visto. Meloni: risposta ferma
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  • Roma, 19 ott. (askanews) – La risposta “ferma” e “rapida” chiesta da Giorgia Meloni arriverà già domani alle 17.30, quando il Consiglio dei ministri varerà un decreto con nuove misure per contenere e prevenire violenze e disordini di piazza come quelli che si sono verificati nel fine settimane in varie città, ma in particolare a Milano. Come annunciato, la presidente del Consiglio questa mattina ha riunito a palazzo Chigi ministri, vertici delle forze dell’ordine e intelligence per dare forma alla stretta che riguarda anche i minori. Nella pratica si tradurrà in un provvedimento d’urgenza i cui contenuti – viene spiegato – saranno definiti con precisione nelle prossime ore anche alla luce di una interlocuzione con il Quirinale.


  • A giocare d’anticipo però è la Lega che parla di vittoria delle proprie istanze, non a caso, nella settimana che porterà alla celebrazione del congresso. Matteo Salvini annuncia l’arrivo di “500 militari in più per difendere Milano”, mentre a elencare nel dettaglio alcune delle misure che sarebbero previste sono i due sottosegretari Andrea Ostellari e Nicola Molteni. Ovvero: “l’introduzione del reato di danneggiamento aggravato, l’arresto obbligatorio per i reati di devastazione durante le manifestazioni, con la possibilità di arresto differito entro 48 ore”, ma anche “l’estensione del fermo preventivo fino a 24 ore e il rafforzamento delle misure di prevenzione, a partire dall’avviso orale di competenza del questore”. Si prevede inoltre, fanno sapere, un “rafforzamento della giustizia minorile”, con il potenziamento degli organici dei tribunali per i minorenni e nuove risorse per aumentare ulteriormente i posti detentivi.


  • Per la premier era necessario dare immediatamente un segnale anche se molto nell’ora e mezza di riunione si è discusso del carattere inedito dei recenti episodi. L’incontro è stato infatti aperto da una relazione del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e del sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega ai servizi segreti, Alfredo Mantovano. Una disamina da cui sono emersi i contorni di un fenomeno “complesso”, con “aspetti di novità rispetto al passato”, anche recente, e con “una varietà di causali da decifrare”. Analisi che rendo l’idea di uno spiazzamento, ma anche di una preoccupazione.


  • La stessa che traspare dalle parole pronunciate da Sergio Mattarella, durante un suo intervento a Imperia. Il capo dello Stato, infatti, non soltanto dà la sua “piena solidarietà alle forze dell’ordine” e parla di “violenze inaccettabili”, ma mette anche l’accento sulla necessità di “un’analisi intelligente e approfondita” e di “un’attenta vigilanza in grado di contrastare violenze che sembrano esplodere in modo inatteso da soggetti inediti”. “Condizione, quest’ultima, che – sottolinea – pone interrogativi su cui riflettere sotto diversi profili”.


  • A rivendicare la risposta forte del governo è anche il leader di Forza Italia, Antonio Tajani. “Il governo – rimarca – risponderà duramente a questi attacchi contro lo Stato, anche con misure in grado di fermare i minorenni violenti”.
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Giornalista · Europa News