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Equitazione, Global Champions League a Roma: trionfo dei New York Empire
Primo successo nella Capitale
11 October 2026 — 06:236 min

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- Roma, 11 ott. (askanews) – Grande salto ostacoli mondiale al “Pietro Giannattasio” di Tor di Quinto per la tappa capitolina della Global Champions League, andata in scena nell’impianto miliatare sede dell’ottavo Reggimento dei Lancieri di Montebello.
- Primo successo a Roma per i New York Empire, che dominano la tredicesima tappa stagionale del circuito grazie a Denis Lynch su Ping Pong van de Lentamel nel primo round e su Chicago nel secondo, Michael Pender su Madgeslane Louis nella prima manche, e Bertram Allen su Pacino Amiro nella seconda, chiudendo la competizione a squadre con zero penalità, e laureandosi campioni davanti ai Riesenbeck International (secondi) e agli Istanbul Warriors (terzi). Sul podio capitolino le tre squadre che competono alla vittoria per il titolo stagionale: in classifica restano in prima posizione i Riesenbeck International con 267 punti, seguono gli Istanbul Warriors a quota 222 punti, accorciano in terza posizione i New York Empire a 215.
- Le prossime due tappe, Il Cairo e Rabat, saranno decisive per incoronare la squadra campione del 2026.La mattinata si era aperta con due gare nel 2 stelle, dove l’azzurro è tornato ancora protagonista dopo i successi di ieri di Stefano Nogara nella 1.25 m e di Luca Coata nella 1.40m. La firma tricolore di giornata è quella di Michol Del Signore, che ha conquistato la prova di apertura della 1.30m: in sella a Dreamscape chiude senza penalità in 56″12, precedendo di appena due centesimi la svizzera Charlotte Barbey su Crazy Anke (56″14). Ancora podio per Nogara, che si conferma tra i protagonisti con Just A Dream, conquistando il terzo posto con un netto in 57″37.
- Doppietta svizzera nella categoria da 1.15m, dove Peter Aregger, già terzo ieri con Uncle Sam, conquista i primi due posti: vince con Erlita de Galeste in 57″00 e si piazza secondo proprio con Uncle Sam in 57″22, sempre senza penalità. Resta sul podio anche la britannica Eleanor Harmsworth che, dopo il successo nella gara di apertura di ieri, chiude terza con Bruni Portunus Z, senza errori in 57″97.



