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Plenitude: nuovo assetto azionario, controllo congiunto Eni (65%) e Ares (26%)

Eip all’8,73%; enterprise value a 13,1 mld, deconsolidamento da bilancio Eni

01 October 2026 — 07:166 min
Plenitude: nuovo assetto azionario, controllo congiunto Eni (65%) e Ares (26%)
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  • Roma, 1 ott. (askanews) – Plenitude ha annunciato il perfezionamento dell’operazione di riassetto della propria struttura azionaria, a seguito degli accordi sottoscritti dai soci Eni, Ares Management Alternative Credit funds ed Energy Infrastructure Partners (Eip).L’operazione, riporta un comunicato, è stata finalizzata attraverso un aumento di capitale non proporzionale da parte degli azionisti per complessivi 1,56 miliardi di euro e implica una valorizzazione di Plenitude pari a 10,75 miliardi di euro di Equity Value pre-money (100% del capitale), corrispondente a un Enterprise Value di circa 13,1 miliardi di euro.Il capitale sociale di Plenitude è ora detenuto da Eni per il 65,03%, Ares per il 26,24% e Eip per l’8,73%.


  • Il nuovo assetto, si legge, introduce una governance basata sul controllo congiunto di Eni e Ares e determina il deconsolidamento della Società dal bilancio di Eni, che continuerà a esercitare nei confronti di Plenitude i poteri di direzione e coordinamento ai sensi dell’articolo 2497 del Codice Civile, in conformità con gli accordi di governance definiti tra i soci.Il nuovo Consiglio di Amministrazione di Plenitude sarà composto da nove membri, cinque dei quali nominati da Eni (tra cui l’Amministratore Delegato), tre da Ares (tra cui il Presidente) e uno da EIP; i nuovi accordi prevedono altresì maggioranze qualificate (il voto favorevole di almeno uno degli amministratori Ares) per alcune materie rilevanti, fra cui l’approvazione del budget e dei piani aziendali.



  • “Questa operazione apre un nuovo capitolo nel nostro percorso di crescita. Grazie al supporto di partner di rilievo come Eni, Ares ed EIP, rafforziamo ulteriormente il nostro posizionamento e acceleriamo verso il raggiungimento dei nostri obiettivi strategici”, ha dichiarato Stefano Goberti, Amministratore Delegato di Plenitude. “Il nostro modello di business, la solidità patrimoniale e le competenze industriali rappresentano le basi su cui vogliamo continuare a costruire, per generare valore nel lungo termine per tutti i nostri stakeholder”.Plenitude è presente in oltre 15 Paesi del mondo con un modello di business che comprende la produzione di energia elettrica da 6 GW di fonti rinnovabili, la vendita di elettricità, gas naturale e soluzioni energetiche a circa 11 milioni di clienti e una rete di oltre 23.000 punti di ricarica per veicoli elettrici.