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Calcio, Mancini: “Italia, dobbiamo rimanere tranquilli”
“Con la Turchia sarà una partita difficile”
28 September 2026 — 07:186 min

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- Roma, 27 set. (askanews) – È iniziata con una sconfitta la seconda era di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale italiana. Dopo il ko per 2-0 contro il Belgio all’Olimpico, gli azzurri tornano subito in campo nella Nations League: lunedì alle 20.45 la sfida alla Turchia a Bursa. Alla vigilia del match, il ct ha parlato a Sky Sport, annunciando anche alcuni cambiamenti nella formazione.
- “Dobbiamo rimanere tranquilli e non essere agitati come sta accadendo. Abbiamo giocato contro una squadra forte come il Belgio, che poteva metterci in difficoltà e lo ha fatto. La squadra nel secondo tempo ha reagito bene. Le partite sono fatte di episodi: poteva cambiare la partita, ma il Belgio ha meritato di vincerla. Adesso ce n’è un’altra, abbiamo la possibilità di fare meglio. Cambieremo qualcosa e valuteremo altri giocatori”, ha spiegato Mancini.Il turnover sarà necessario anche per le condizioni dei giocatori, alle prese con un calendario fitto. “A livello di uomini cambiamo perché è impossibile giocare per un calciatore quattro partite così ravvicinate. E poi possiamo valutare altri giocatori in partite importanti”, ha sottolineato il tecnico.
- “Dobbiamo rimanere tranquilli e non essere agitati come sta accadendo. Abbiamo giocato contro una squadra forte come il Belgio, che poteva metterci in difficoltà e lo ha fatto. La squadra nel secondo tempo ha reagito bene. Le partite sono fatte di episodi: poteva cambiare la partita, ma il Belgio ha meritato di vincerla. Adesso ce n’è un’altra, abbiamo la possibilità di fare meglio. Cambieremo qualcosa e valuteremo altri giocatori”, ha spiegato Mancini.Il turnover sarà necessario anche per le condizioni dei giocatori, alle prese con un calendario fitto. “A livello di uomini cambiamo perché è impossibile giocare per un calciatore quattro partite così ravvicinate. E poi possiamo valutare altri giocatori in partite importanti”, ha sottolineato il tecnico.
- Infine, un tuffo nel passato con il ricordo della coppia formata con Vincenzo Montella alla Sampdoria nella stagione 1996/97. “Eravamo insieme, si va un po’ indietro nel tempo. Sicuramente è importante essere ancora qua a questi livelli. Nonostante la sua stazza fisica era velocissimo e bravissimo tecnicamente. E sentiva il gol come pochi, ecco perché ha fatto una carriera straordinaria”.




