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📌 CronacaIn Evidenza
Vino, Fondazione Mach crea il primo atlante metabolomico dell’uva
Analizzate 126 varietà per tracciare la mappa chimica dei vitigni
22 September 2026 — 11:056 min

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- Milano, 22 set. (askanews) – La Fondazione Edmund Mach ha realizzato il primo atlante metabolomico delle varietà di vite a livello mondiale, costruendo una mappa delle relazioni tra 126 varietà sulla base della composizione chimica dell’uva anziché del DNA. Il lavoro, sviluppato nell’ambito del progetto “Grape metabolome”, affianca all’informazione genetica quella metabolomica e permette di mettere in relazione il patrimonio genetico della pianta con le caratteristiche che si manifestano nell’acino.
- Lo studio, pubblicato sul “Journal of Agricultural and Food Chemistry” e scelto per la copertina della rivista, introduce così una prospettiva complementare rispetto alle mappe genetiche. Se queste ultime ricostruiscono le relazioni tra i vitigni attraverso il DNA, l’atlante sviluppato dalla Fondazione Edmund Mach li confronta attraverso l’insieme delle molecole presenti nell’uva, delineando per ciascuno una specifica impronta metabolomica.Il metaboloma comprende i composti e le sostanze chimiche prodotti dalla pianta e presenti nell’acino, tra cui zuccheri, acidi, polifenoli e precursori aromatici.
- La loro analisi permette di individuare similitudini e differenze tra le varietà e di osservare sotto un’altra prospettiva il rapporto tra genotipo e fenotipo. La Fondazione Edmund Mach dispone di strumentazioni e competenze specialistiche dedicate a questo settore di ricerca. “Si tratta del primo approccio olistico alla rilevazione di tutti i composti presenti in un prodotto, in questo caso l’uva” ha spiegato il direttore generale Riccardo Velasco, aggiungendo che “questo ci consente di vedere tutte le similitudini ma anche tutte le differenze tra due elementi di confronto, in questo caso i vitigni, oltre ad aver identificato nuovi composti, finora sconosciuti”.


