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Clima, salari, stop norme anti-dissenso: cosa farebbe centrosinistra in primo Cdm
Segretaria dem: sarà una riunione molto lunga. Conte: avremo tanto da deliberare. Fratoianni: patrimoniale si può fare
09 September 2026 — 06:406 min

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- Roma, 8 set. (askanews) – Misure per il clima e l’energia, il riconoscimento della Palestina e lo stop degli accordi di cooperazione militare con Israele, l’abrogazione delle norme anti-dissenso e smaltellare tutti i presìdi anticorruzione con la reintroduzione del reato di abuso d’ufficio. Questi sono alcuni dei provvedimenti che i leader del centrosinistra, dal palco della festa di Avs, hanno dichiarato di voler approvare al primo Consiglio dei ministri se la coalizione progressista vincerà le elezioni politiche.
- La segretaria dem Elly Schlein ha sottolineato: “sarà un primo Cdm lungo, alcune proposte potranno” essere varate “subito e a costo zero, come il salario minimo”, ha detto Schlein, aggiungendo il “congedo paritario per entrambi i genitori pagato al 100%” cui è “particolarmente legata”.Il primo a rispondere alla domanda è Angelo Bonelli: “Cambiamo quest’aria afosa che sta producendo un aumento delle diseguaglianze sociali. Occorre abbassare il costo dell’energia, dire a Eni che deve cambiare missione sociale e non può più fare profitti sulle famiglie”, ha detto invitando a contrastare i “negazionisti della destra”.
- “Abbiamo aspettato un po’ di tempo e avremo tanto da deliberare – ha esordito Conte -. Le cose più urgenti del paese. Come ha annunciato Angelo stiamo presentando una proposta congiunta in materia energetica”. Ma per il presidente M5S servono “deliberazioni significative sulla Palestina e l’interruzione degli accordi di cooperazione militare con Israele ma credo – ha puntalizzato – che nel primo cdm dobbiamo aggiungere l’abrogazione di tutte le norme infilate qui e là per reprimere il dissenso politico, per comprimere la protesta civile e smaltellare tutti i presìdi anticorruzione, dobbiamo reintrodurre il reato di abuso d’ufficio”.Tocca a Schlein che ha ricordato le “proposte unitarie” presentate. “Ne sono emerse tante e io condivido quello che è stato detto, anticipandomi, da Angelo e Giuseppe e questa è una notizia a proposito di coesione… – chiosa -. Sono d’accordo che il clima sia una priorità. Condivido anche quello che diceva Giuseppe”. Per poi citare il salario minimo e il congedo paritario.
- Infine è la volta di Nicola Fratoianni per cui tra le priorità, ha precisato, ci sono i salari, i precari ma anche la “patrimoniale” per i “super-ricchi” che “si può fare”.




