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GP Monza, la coppa degli artisti vedovamazzei per premiare i vincitori

Il trofeo disegnato dal duo con Pirelli HangarBicocca

06 September 2026 — 05:116 min
GP Monza, la coppa degli artisti vedovamazzei per premiare i vincitori
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  • Monza, 5 set. (askanews) – L’arte contemporanea fa capolino nel grande Circus della Formula 1 a Monza: come accade ormai da alcuni anni, il trofeo del Gran Premio d’Italia viene realizzato da artisti in collaborazione con Pirelli HanagrBicocca, e per il 2026 la scelta è caduta sul duo vedovamazzei, che ha immaginato una coppa riflettente, che unisce il consueto al classico e che gioca, con consapevole ironia, con lo stesso titolo dell’opera: “Fragile”.


  • “È stato difficilissimo – ha spiegato ad askanews Stella Scala di vedovamazzei – ma in realtà ci abbiamo pensato molto e l’abbiamo fatto anche apposta perché in realtà di fragile non c’è nulla all’interno, c’è solo a livello diciamo simbolico perché la fragilità della vittoria che tu una volta, sì è vero, hai vinto però questa vittoria la devi sostenere, la devi mantenere e non è facile, infatti sei campione un anno e poi magari non lo sei più, quindi devi sostenerla questa fragilità”.Il trofeo in questo caso diventa una vera e propria coppa, che ricorda l’antichità pure attraverso oggetti di uso comune come tazze e tazzine, quindi nasce dal quotidiano, ma assume alla fine una forma che sembra essere stata concepita proprio perché il vincitore la alzi al cielo sul podio del Gran Premio di Monza.


  • “È stato veramente molto molto lungo il procedimento – ha aggiunto Simeone Crispino di vedovamazzei – ma abbiamo studiato tanto tutte le varie coppe precedenti, quindi, muovendoci a 360 gradi, siamo andati fino in Australia. Piano piano abbiamo lavorato come se fosse una vera propria scultura, abbiamo utilizzato gli elementi all’interno dello studio, tra i quali anche tazze da caffè, qualsiasi elemento che potesse avvicinarsi, all’idea di essere una coppa e poi, così, improvvisamente ho visto Stella che accumulava oggetti, li assemblava anche con lo scotch cercando di dare una forma e lì mi sono accorto vedendolo, che era estremamente interessante”.



  • L’opera ha suscitato moltissime reazioni dopo essere stata svelata, alcune di critica, altre di sostegno. Quello che è indubbio, e forse accade per la prima volta, è che l’aspetto artistico legato al Gran Premio di Monza ha avuto un’eco paragonabile a quella dell’aspetto sportivo, con anche i piloti che lo hanno commentato. A dispetto della fragilità che l’opera stessa vuole suggerire.