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Famiglie, fragilità e cronaca: alla Mostra i tanti volti dell’Italia

Cinque nostri film in gara. In arrivo Clooney, Cruz, Bardem e gli Oasis

01 September 2026 — 11:006 min
Famiglie, fragilità e cronaca: alla Mostra i tanti volti dell’Italia
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  • Roma, 1 set. (askanews) – La famiglia con le sue nevrosi, i confronti, gli scontri, e le fragilità declinate in varie forme sono i temi che attraversano molti film italiani che verranno presentati all’83esima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Tra il 2 e il 12 settembre il nostro cinema sarà il grande protagonista, a partire dai cinque film in concorso: “Succederà questa notte” di Nanni Moretti con Louis Garrel e Jasmine Trinca, “Il fuoco che ti porti dentro” di Edoardo De Angelis con Vanessa Scalera, “L’estranea” di Paolo Strippoli, con Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Valeria Bruni Tedeschi e Adriano Giannini, che è protagonista anche di “Ritorno a Buenos Aires” di Marco Bechis, e “The echo chamber”, tratto dall’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci, interpretato da Luca Marinelli, Alicia Vikander, Susan Sarandon.


  • Di famiglie, in tante forme diverse, parlano anche altri film italiani presenti nelle varie sezioni della Mostra: dall’esordio alla regia di Anna Foglietta con “Una storia”, interpretato da Alba Rohrwacher e Guido Caprino, allo “Scherzetto” di Mario Martone con Toni Servillo, a “Nessun dolore” di Gianni Amelio con Alessandro Borghi, fino a “La città dei vivi” di Edoardo Gabbriellini, con Valerio Mastandrea e Emanuele Maria Di Stefano, che parte dal caso di cronaca dell’omicidio di Luca Varani per raccontare una famiglia di fronte a un dramma.


  • A dare il tocco glamour alla Mostra ci penserà già dal primo giorno George Clooney, che riceverà il Leone d’oro alla carriera, e la coppia Penelope Cruz e Javier Bardem, presenti con il film “Bunker”, che non mancheranno anche di esporsi sui temi dell’attualità. Grande attesa, a questo proposito, c’è per “NAZA”, documentario in concorso sull’uccisione di civili palestinesi a Gaza. A portare musica e sicuramente moltissimi fan a Venezia ci penseranno invece i fratelli Gallagher con il documentario “Oasis: Don’t Look Back in Anger”, il 5 settembre, lo stesso giorno del film di Nanni Moretti.