Indietro
🇪🇺 Notizie Europee

UE, Kaja Kallas annuncia il nuovo maxi-pacchetto di sanzioni contro la Russia: colpiti 1.600 enti

L'Alto Rappresentante UE Kaja Kallas ha annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia che colpisce 1.600 aziende legate al complesso militare-industriale del Cremlino.

R
Redazione Europa News
17 August 2026 — 18:566 min
UE, Kaja Kallas annuncia il nuovo maxi-pacchetto di sanzioni contro la Russia: colpiti 1.600 enti
CondividiWhatsApp

BRUXELLES – L'Alto Rappresentante dell'Unione Europea per gli Affari Esteri, Kaja Kallas, ha annunciato oggi un nuovo e imponente pacchetto di sanzioni contro la Russia, definendolo come il più vasto e incisivo dall'inizio del conflitto. In un'intervista rilasciata al quotidiano tedesco Die Welt, Kallas ha sottolineato che queste nuove misure puntano a colpire al cuore la macchina bellica del Cremlino, con l'obiettivo di isolare ulteriormente l'economia russa. Il piano prevede l'inserimento in lista nera di oltre 1.600 aziende che collaborano con il complesso militare-industriale russo. Secondo le prime stime, le società colpite generano un fatturato annuo complessivo superiore ai 20 miliardi di dollari. "Le sanzioni europee sono già costate alla Russia oltre 1.000 miliardi di euro, privando la sua macchina da guerra di risorse fondamentali", ha dichiarato Kallas, precisando che la pressione aumenterà costantemente finché Mosca non porrà fine all'invasione. Nonostante la fermezza mostrata a Bruxelles, le negoziazioni per questo ventunesimo pacchetto di sanzioni hanno evidenziato profonde divisioni tra i 27 Stati membri. Paesi come Grecia, Ungheria e Bulgaria hanno chiesto e ottenuto concessioni per proteggere i propri interessi economici nazionali. In particolare, la Bulgaria ha minacciato il veto, riuscendo a ottenere la rimozione del patriarca Kirill e dell'oligarca Vagit Alekperov dalla lista dei soggetti sanzionati. Anche Francia e Italia avrebbero lavorato per mitigare alcune restrizioni, come quelle riguardanti l'ingresso di ex mercenari russi nell'UE e le importazioni di specifici prodotti ittici, tra cui merluzzo e pollame. La sfida per la Commissione resta quella di mantenere l'unità del blocco europeo di fronte a un pacchetto che, una volta adottato ufficialmente in autunno, aumenterà del 30% il numero totale delle entità russe sotto sanzione.

R

Redazione Europa News

Giornalista · Europa News