Come giocherà il Torino di Ignazio Abate
La nona protagonista della nostra serie “ 20 squadre in 20 giorni” è il Torino di Ignazio Abate

I granata arrivano da un’annata abbastanza deludente conclusa al 12esimo posto con in mezzo anche un cambio allenatore.
L’annata passata è iniziata con Marco Baroni in panchina sostituito a stagione in corso da Roberto d’Aversa che ha portato la squadra ad una salvezza tranquilla che non sembrava affatto scontata dopo la partenza sottotono.
Adesso l’obiettivo del Toro è quello di iniziare un nuovo ciclo con un Mister giovane in panchina capace di costruire un progetto lungo e duraturo negli anni, e la scelta è ricaduta sull’ex allenatore della Juve Stabia, Ignazio Abate.
L’anno scorso i granata hanno ruotato diversi schemi tattici all’interno del campionato preferendo però sempre una difesa a 3 con il reparto offensivo che invece presentava più opzioni.
Quale Torino invece ha in testa il neo allenatore Abate?
L’ex Milan sembra orientato a proseguire sulla stessa linea della passata stagione ripartendo dunque da una difesa a 3 con Paleari fra i pali, Ismajli, Saul Coco ed uno fra Comuzzo e Comert a protezione.
Centrocampo a 4 con Pedersen sulla destra ed il 2007 italiano Cacciamani sulla sinistra ( che ritrova Abate dopo la scorsa stagione in B con la Juve Stabia), ed al centro la coppia Casadei-Fitz Jim, entrambi con forti caratteristiche di interdizione ed inserimento.
Davanti Simeone supportato alle spalle da Oristanio e Capitan Vlasic.
Ossatura dunque che rimane molto simile alla scorsa stagione ma con qualche innesto giovane e di prospettiva da tenere sotto osservazione.
E secondo voi, questo Torino può provare a puntare una qualificazione europea o si “ accontenterà” nuovamente di una salvezza tranquilla?
Christian Calveraro
Giornalista · Europa News

