Crisi in Medio Oriente: al via a Doha i colloqui per il cessate il fuoco a Gaza
Iniziati a Doha i negoziati per il cessate il fuoco a Gaza con mediatori di USA, Egitto e Qatar, mentre il bilancio delle vittime supera quota 40.000.

DOHA – In un clima di estrema tensione regionale, sono ufficialmente iniziati oggi a Doha, in Qatar, i nuovi negoziati ad alto livello volti a raggiungere un accordo per il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e il rilascio degli ostaggi. L’incontro, descritto come un momento critico per evitare un’escalation su vasta scala in Medio Oriente, vede la partecipazione di mediatori chiave provenienti da Stati Uniti, Egitto e Qatar, insieme a una delegazione israeliana. Al tavolo delle trattative, ospitato dal Primo Ministro qatariota Sheikh Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, siedono il direttore della CIA Bill Burns, il capo del Mossad David Barnea, il capo del servizio di sicurezza interno israeliano Ronen Bar e il capo dell'intelligence egiziana Abbas Kamel. Sebbene Hamas non stia partecipando direttamente a questo round di colloqui, i mediatori hanno confermato che i rappresentanti del gruppo palestinese residenti a Doha saranno consultati al termine delle sessioni odierne. Il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby, ha descritto l'inizio dei lavori come «promettente», pur avvertendo che è improbabile il raggiungimento di un accordo definitivo entro la serata. Le discussioni si concentrano sui dettagli tecnici dell'attuazione di un piano in tre fasi, inclusa la gestione del corridoio Filadelfia e il ritorno dei civili nel nord di Gaza. L'urgenza dei negoziati è sottolineata da un tragico traguardo umano: secondo i dati diffusi oggi dalle autorità sanitarie di Gaza, il numero delle vittime palestinesi ha superato quota 40.000 dall'inizio del conflitto. Parallelamente, la comunità internazionale osserva con apprensione le possibili reazioni di Iran ed Hezbollah in seguito all'assassinio di Ismail Haniyeh a Teheran, sperando che una tregua a Gaza possa servire a disinnescare la minaccia di un intervento diretto contro Israele.
Redazione Europa News
Giornalista · Europa News
Continua a leggere

Il Washington Post costretto a riassumere l'opinionista Karen Attiah
24 August 2026

Tragedia al largo della Tunisia: recuperati 11 corpi di migranti diretti in Italia
24 August 2026

Zelensky: “Raggiungeremo una pace dignitosa”
24 August 2026

