Indietro
⚽ Sport

SPECIALE SERIE A: COME GIOCHERA’ IL LECCE DI DI FRANCESCO?

La quarta squadra protagonista della rubrica “ 20 squadre in 20 giorni” è il Lecce di Eusebio di Francesco, I salentini vanno incontro alla loro quinta stagione consecutiva in Serie A, infatti partecipano dal torneo dall’edizione 2022/2023, un record per i giallorossi.

C
CHRISTIAN CARLEVARO
07 August 2026 — 11:536 min
SPECIALE SERIE A: COME GIOCHERA’ IL LECCE DI DI FRANCESCO?
CondividiWhatsApp

In tutti questi anni però c’è sempre stato un problema evidente che ha contraddistinto la società pugliese: la sterilità offensiva.

Cambiano gli allenatori, i giocatori ma il Lecce trova sempre grande difficoltà a segnare, ed anche nell’ultima stagione, con Di Francesco, il gol è stato trovato solamente un totale di 28 volte, un dato veramente basso che indica come la formazione salentina segni molto meno di un gol a partita.

La vera forza dei giallorossi nelle ultime stagioni infatti è stata la resilienza e probabilmente anche l’esperienza accumulata di anno in anno, che permetteva al Lecce di spuntarla sempre negli scontri diretti contro le avversarie per la salvezza, ottenendo vittorie di misura, anche in maniera sporca, che hanno però sempre portato punti fondamentali per il raggiungimento dell’obiettivo.

La domanda ora però è lecita: cosa aspettarsi dal Lecce 26/27?

I giallorossi si sono approcciati al mercato estivo con tre perdite molto importanti: due leader in campo, Ramadani, passato al Corum, e Banda, ancora di proprietà della società salentina che però ha deciso di rimanere in Zambia, suo paese d’origine, perché convinto di cambiare squadra. La terza perdita però, arriva fuori dal campo, probabilmente quella più importante, si tratta dell’addio di Pantaleo Corvino, storico dirigente sportivo italiano, che dopo 6 anni in Puglia ha deciso di lasciare l’incarico.

Proprio Corvino probabilmente è sempre stato l’uomo cardine del Lecce riuscendo sempre, a sostituire i giocatori partenti, con calciatori più sconosciuti che si sarebbero valorizzati la stagione successiva.

Gli esempi più lampanti sono Hjulmand, passato quest’estate all’Atletico dopo 2 anni di Sporting, Dorgu, oggi al Manchester United, oppure Krstovic, oggi all’Atalanta, ma anche tanti altri.

Il nodo più importante è proprio questo: nonostante l’addio di Corvino il Lecce riuscirà a mantenere un livello adeguato alla categoria?

Attualmente l’idea di Di Francesco è quella di rimanere, almeno sulla carta, con un 4-3-3, che vede ormai il veterano e storico capitano del Lecce, Wladimiro Falcone tra i pali, Veiga e Gallo sulle fasce con Gaspar e Tiago Gabriel al centro della difesa. La mediana, dopo l’addio di Ramadani potrebbe passare a Coulibaly, con Ngom ed il neoacquisto Maleh ad agire ai lati.

Il tridente offensivo invece dovrebbe essere composto da N’Dri, Stulic ed il neo arrivato Geubbels. Fortemente remota, ad oggi, la speranza di rivedere Banda reintegrato in rosa, che in caso sarebbe il titolare al posto di N’Dri sulla sinistra.

I salentini allora si apprestano ad affrontare una stagione piena di dubbi ed incertezze, ma con una sola domanda finale: riuscirà Di Francesco a raggiungere la quinta storica salvezza consecutiva?


C

CHRISTIAN CARLEVARO

Giornalista · Europa News