Strage di Bologna, il ricordo di Mattarella: "I neofascisti volevano distruggere la democrazia"
In occasione dell'anniversario della strage di Bologna, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ribadito la ferma condanna verso il terrorismo neofascista, mentre la città si è stretta attorno ai familiari delle vittime.

Bologna ha commemorato il tragico anniversario della strage del 2 agosto 1980, un momento di profondo dolore e riflessione per l'intero Paese. Durante le celebrazioni, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio solenne, sottolineando come l'attentato sia stato un tentativo deliberato da parte di frange neofasciste di colpire al cuore le istituzioni democratiche italiane. Il corteo, che ha attraversato le vie della città, ha visto una massiccia partecipazione di cittadini e istituzioni, tra cui il sindaco di Bologna Matteo Lepore, che ha ricevuto la vicinanza della comunità dopo le recenti minacce ricevute in relazione al caso Fakir. La giornata è stata segnata da un clima di unità e memoria, con l'obiettivo di mantenere vivo il ricordo delle vittime e riaffermare i valori della Costituzione contro ogni forma di violenza politica.
Redazione Europa News
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