Rimini, il turismo tiene nel primo semestre 2026: maggio da record salva il bilancio, ma giugno frena
La provincia di Rimini chiude il primo semestre 2026 con una crescita del 3,3% nei pernottamenti, grazie a un maggio record che ha compensato la flessione registrata a giugno.

RIMINI – La provincia di Rimini ha archiviato il primo semestre del 2026 con un bilancio complessivamente positivo, seppur segnato da un andamento altalenante tra i mesi di maggio e giugno. Secondo i dati provvisori analizzati dalla Regione, il periodo che va da gennaio a giugno si è chiuso con un totale di 2.791.839 arrivi turistici, registrando una lieve crescita dello 0,77% rispetto all'anno precedente. Ancora più significativo è il dato relativo ai pernottamenti, che hanno raggiunto quota 9.853.850, segnando un incremento del 3,30%. A fare da traino a questi risultati è stato un mese di maggio straordinario, che ha visto un vero e proprio boom dei flussi turistici con un aumento delle presenze del 23,9%. Questo picco ha permesso di compensare la successiva battuta d'arresto registrata a giugno, mese che tradizionalmente segna l'avvio della stagione balneare. Nel sesto mese dell'anno, infatti, la Riviera ha dovuto affrontare una flessione: gli arrivi sono scesi a 615.973 unità (-5,82%), mentre i pernottamenti si sono attestati a 2.669.237, con un calo dell'1,52%. Anche il mercato estero ha mostrato segnali di stanchezza durante il mese di giugno. Nonostante il rallentamento generale dell'inizio dell'estate, alcune località sono riuscite a distinguersi positivamente. Riccione e Misano Adriatico sono stati gli unici comuni della provincia a mantenere il segno più nelle statistiche di giugno, confermandosi punti di riferimento resilienti per il turismo locale. Le autorità regionali rimangono ottimiste per il proseguimento della stagione, puntando sulla solidità del dato semestrale che, grazie alla performance record di maggio, mantiene il settore in territorio positivo.
Redazione Europa News
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