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🍝 Cucina

Forlimpopoli celebra Pellegrino Artusi: la cucina italiana festeggia il suo status UNESCO

Iniziano oggi a Forlimpopoli le celebrazioni per il compleanno del "padre" della cucina moderna. Al centro del dibattito il riconoscimento UNESCO ottenuto nel 2025 e il valore del rito domestico.

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Marco Valeri
31 July 2026 — 23:576 min
Forlimpopoli celebra Pellegrino Artusi: la cucina italiana festeggia il suo status UNESCO
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FORLIMPOPOLI – Si aprono ufficialmente oggi, venerdì 31 luglio 2026, le celebrazioni per il compleanno di Pellegrino Artusi, l'uomo che con il suo celebre ricettario ha unificato l'Italia a tavola. La città di Forlimpopoli, sua terra natale, ospita una serie di appuntamenti di alto profilo che quest'anno assumono un significato ancora più profondo, celebrando il primo anniversario della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, riconoscimento ottenuto ufficialmente nel dicembre 2025.

Il cuore della giornata odierna è la tavola rotonda «La cucina italiana oltre le stelle – Il rito domestico e il convivio come Patrimonio dell'Umanità», ospitata presso la Chiesa dei Servi alle ore 18:30. All'incontro partecipano nomi illustri della gastronomia nazionale come Gianfranco Vissani, Riccardo Agostini del ristorante «Il Piastrino» di Pennabilli e Filippo Cogliandro dell'Accademia Gourmet di Reggio Calabria. Il dibattito, coordinato da Antonio Tolo, mira a sottolineare come la cucina non sia solo una questione di tecnica o di «stelle», ma un atto di condivisione e trasmissione di conoscenze che parte dalle mura domestiche e definisce l'identità stessa del Paese.

Le celebrazioni proseguono questa sera con la tradizionale «Cena di compleanno» organizzata dall'Associazione delle Mariette lungo via Costa, un momento conviviale che incarna lo spirito artusiano di convivialità semplice e genuina. Gessica Allegni, assessora della Regione Emilia-Romagna, e Andrea Segrè, presidente della Fondazione Casa Artusi, hanno sottolineato come queste iniziative siano fondamentali per promuovere la cultura gastronomica e l'identità agroalimentare italiana nel mondo, specialmente dopo la storica consacrazione da parte delle Nazioni Unite.

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Marco Valeri

Giornalista · Europa News