Julian Assange è libero: il fondatore di WikiLeaks lascia il Regno Unito dopo un accordo con gli USA
Dopo oltre cinque anni trascorsi nel carcere di massima sicurezza di Belmarsh, Julian Assange ha patteggiato con il Dipartimento di Giustizia statunitense e ha lasciato il territorio britannico.

Julian Assange, il celebre fondatore di WikiLeaks, ha lasciato il carcere di massima sicurezza di Belmarsh a Londra ed è ora in viaggio verso la libertà. La svolta è giunta a seguito di un accordo di principio raggiunto con il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, che mette fine a una saga legale durata quattordici anni. Secondo i termini del patteggiamento, Assange si dichiarerà colpevole di un singolo capo d'accusa relativo alla cospirazione per ottenere e divulgare documenti classificati della difesa nazionale americana. L'intesa prevede una condanna a 62 mesi di reclusione, una pena che viene considerata già scontata dal tempo trascorso nelle carceri britanniche. Lunedì 24 giugno, il giornalista australiano si è imbarcato su un volo privato all'aeroporto di Londra Stansted, diretto a Saipan, nelle Isole Marianne Settentrionali. In questo territorio statunitense nel Pacifico, mercoledì mattina (ora locale), un giudice federale dovrebbe formalizzare l'accordo. Successivamente, Assange potrà fare ritorno in Australia. La notizia è stata accolta con soddisfazione dal Primo Ministro australiano Anthony Albanese, che ha sottolineato come il caso si fosse trascinato per troppo tempo.
Redazione Europa News
Giornalista · Europa News
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