Iran, confermata la morte del presidente Raisi in un incidente d'elicottero
Le autorità di Teheran hanno ufficializzato il decesso del leader e del ministro degli Esteri Amir-Abdollahian dopo ore di ricerche tra le montagne dell'Azerbaigian Orientale.

La Repubblica Islamica dell'Iran ha confermato ufficialmente lunedì mattina la morte del presidente Ebrahim Raisi e del ministro degli Esteri Hossein Amir-Abdollahian. L'elicottero su cui viaggiavano è precipitato domenica pomeriggio in una zona montuosa e impervia della provincia dell'Azerbaigian Orientale, mentre la delegazione rientrava dall'inaugurazione di una diga al confine con l'Azerbaigian. A causare lo schianto sarebbero state le proibitive condizioni meteorologiche, caratterizzate da una fitta nebbia che ha ostacolato le operazioni di soccorso per tutta la notte. All'alba di lunedì, i droni e le squadre di terra hanno individuato i resti del velivolo completamente distrutti, confermando l'assenza di sopravvissuti. La Guida Suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, ha proclamato cinque giorni di lutto nazionale e ha nominato il primo vicepresidente Mohammad Mokhber come presidente ad interim. Secondo la costituzione iraniana, il Paese dovrà ora organizzare nuove elezioni presidenziali entro un periodo di 50 giorni.
Redazione Europa News
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