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🎨 USA Arte e Mostre

Scontro alla Smithsonian: Trump ordina cartelli di avvertimento contro le mostre 'poco patriottiche'

Il Presidente degli Stati Uniti ha firmato un ordine esecutivo che impone l'installazione di segnaletica critica davanti al National Museum of American History, accusando le esposizioni di essere ideologiche e inaccurate.

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Marco Valenti
29 July 2026 — 06:566 min
Scontro alla Smithsonian: Trump ordina cartelli di avvertimento contro le mostre 'poco patriottiche'
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WASHINGTON — In una mossa senza precedenti che sta scuotendo il mondo culturale statunitense, il Presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che impone l'installazione di cartelli di avvertimento all'esterno del National Museum of American History (NMAH) di Washington. La notizia, confermata dai principali organi di stampa e testate specializzate come The Art Newspaper il 28 luglio 2026, segna una drastica escalation nel conflitto tra la Casa Bianca e la Smithsonian Institution.

L'ordine presidenziale incarica il Segretario degli Interni, Doug Burgum, e il Servizio dei Parchi Nazionali di posizionare segnaletica temporanea lungo i marciapiedi che conducono al museo sul National Mall. I cartelli dovranno informare i visitatori che le attuali esposizioni museali dovrebbero essere «rinnovate coerentemente con i risultati» di un rapporto di 162 pagine redatto dal Domestic Policy Council. Tale rapporto accusa la leadership della Smithsonian di aver trasformato la missione storica dell'ente in un «attivismo politico estremo» radicato nel marxismo, a discapito di una narrazione patriottica e celebrativa dell'eredità nazionale.

La polemica si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il 250° anniversario della fondazione degli Stati Uniti. La Casa Bianca sostiene che il museo si sia concentrato eccessivamente sulle ingiustizie storiche anziché sui momenti trionfali come la firma della Dichiarazione di Indipendenza. La Smithsonian Institution, ente federale indipendente che gestisce 21 musei, ha difeso fermamente il proprio rigore accademico. Esponenti dell'istituzione hanno dichiarato che tali pressioni politiche minacciano l'indipendenza di oltre 22.000 musei in tutto il paese, creando un pericoloso precedente di interferenza governativa nella ricerca storica e curatoriale.

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Marco Valenti

Giornalista · Europa News