Cybersicurezza: la Commissione UE deferisce quattro Stati membri alla Corte di Giustizia
Irlanda, Spagna, Francia e Paesi Bassi sono stati citati in giudizio dalla Commissione Europea per il mancato recepimento della direttiva NIS2 sulla sicurezza informatica.

BRUXELLES - La Commissione Europea ha intrapreso un'azione legale formale contro quattro Stati membri — Irlanda, Spagna, Francia e Paesi Bassi — deferendoli alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE). La decisione, annunciata mercoledì 8 luglio 2026, scaturisce dalla mancata notifica delle misure nazionali necessarie per l'attuazione della direttiva NIS2. Questa normativa è fondamentale per garantire un livello elevato comune di cybersicurezza in tutta l'Unione, imponendo requisiti rigorosi a organizzazioni operanti in 18 settori critici, tra cui energia, trasporti, sanità e pubblica amministrazione. Nonostante il termine ultimo per il recepimento fosse fissato al 17 ottobre 2024, i quattro governi non hanno ancora completato l'iter legislativo. La Commissione ha richiesto alla Corte di imporre sanzioni finanziarie, composte da una somma forfettaria e penalità giornaliere, fino a quando la trasposizione non sarà considerata completa. Il pacchetto NIS2 mira a proteggere i cittadini e le imprese dalle crescenti minacce ibride e dagli incidenti informatici che potrebbero paralizzare le infrastrutture essenziali del mercato unico.
Redazione Europa News
Giornalista · Europa News

