Maiorca, catena umana di due chilometri contro l'overtourism: residenti in rivolta a Es Trenc
Migliaia di cittadini delle Baleari hanno protestato lungo la costa di Maiorca per chiedere tutele ambientali e limiti al turismo selvaggio, proteggendo simbolicamente la spiaggia di Es Trenc.

PALMA DI MAIORCA - Cresce la tensione nelle Isole Baleari contro le conseguenze del turismo di massa. Nella giornata di domenica 5 luglio 2026, migliaia di manifestanti si sono radunati sulla costa di Maiorca per formare una catena umana lunga circa due chilometri. L'obiettivo della protesta รจ la difesa dell'area naturale di Es Trenc, una delle spiagge piรน iconiche e fragili dell'isola, attualmente al centro di una disputa politica su nuove normative che potrebbero indebolirne la protezione ambientale. I partecipanti, organizzati da comitati locali e movimenti ambientalisti, hanno chiesto a gran voce un cambio di rotta nel modello economico dell'arcipelago, denunciando come l'overtourism stia portando al collasso i servizi pubblici e rendendo insostenibile il costo della vita per i residenti. "Le nostre isole non sono in vendita", recitavano molti dei cartelli esposti durante la manifestazione, che si รจ svolta in un clima di pacifica fermezza. La catena umana a Es Trenc rappresenta l'ultimo atto di una serie di mobilitazioni che dall'inizio dell'estate 2026 stanno attraversando le principali localitร turistiche spagnole, in risposta a un afflusso di visitatori che si preannuncia ancora una volta da record.
Elena Bianchi
Giornalista ยท Europa News




