L'era Starmer ha inizio: Downing Street cambia colore e l'Europa tende la mano
Dopo la vittoria schiacciante dei Laburisti, Keir Starmer si insedia ufficialmente come Primo Ministro. Da Bruxelles arrivano i primi segnali per un nuovo capitolo nelle relazioni tra Regno Unito e Unione Europea.

L'onda rossa ha travolto il Regno Unito, mettendo fine a quattordici anni di egemonia conservatrice. Keir Starmer, nominato ufficialmente Primo Ministro da Re Carlo III nelle scorse ore, ha già iniziato a delineare le priorità del suo mandato, con un forte accento sulla stabilità economica e la ricostruzione dei servizi pubblici. Ma è sul fronte internazionale, e in particolare nei rapporti con l'Unione Europea, che si gioca una delle partite più attese. Ursula von der Leyen e i principali leader europei hanno accolto con favore il cambio di guardia a Londra, intravedendo la possibilità di superare le tensioni dell'era Brexit. Sebbene Starmer abbia escluso un ritorno immediato nel mercato unico o nell'unione doganale, la promessa di una 'collaborazione più stretta' in settori chiave come la sicurezza e l'energia apre scenari inediti per un nuovo trattato di cooperazione. Il primo banco di prova diplomatico sarà il prossimo summit della NATO a Washington, dove Starmer incontrerà i partner europei per ribadire l'impegno britannico nella difesa continentale.
Alessandro Bianchi
Giornalista · Europa News

