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Cortei, mons. Castellucci:condannare violenza ma ascoltare giovani

Arcivescovo Modena: rabbia covava come fuoco sotto la cenere

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Redazione
21 October 2026 — 15:346 min
Cortei, mons. Castellucci:condannare violenza ma ascoltare giovani
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  • Modena, 21 ott. (askanews) – “Non sarebbe giusto mettere semplicemente una pietra sopra perché, una volta riportato l’ordine, siamo a posto. Non è così. Dobbiamo creare dei luoghi di ascolto e delle esperienze in cui gli adolescenti e i giovani possano veramente dire quello che hanno dentro”. Lo ha detto monsignor Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola, vescovo di Carpi e presidente del consiglio di amministrazione di Avvenire, commentando i disordini scoppiati nei giorni scorsi a Milano e in altre città italiane durante le manifestazioni dei giovani. L’arcivescovo ha parlato a margine della presentazione della convenzione contro la povertà tra Comune di Modena e Arcidiocesi.



  • “Ci si deve riflettere. Non ho un quadro così preciso per analizzarla bene. A me pare che covasse come il fuoco sotto la cenere già da un po’ di tempo”, ha detto Castellucci. Durante alcuni incontri con le scuole superiori, ha spiegato, gli studenti gli chiedono sempre “come possiamo affrontare il nostro futuro in un momento in cui sembra che l’orizzonte sia così basso dal punto di vista geopolitico, ambientale, relazionale”. Nei giovani “c’è questa rabbia perché ricevono un mondo che sembra non poter parlare al futuro, ma solo al presente o addirittura al passato, come a volte noi anziani facciamo”.Per l’arcivescovo la protesta è esplosa “un po’ per imitazione di quello che capita in Francia, un po’ perché qualcuno ha questa indole violenta, e questo certamente è da condannare”. “Spero che avrà le ore contate questo modo di manifestare – ha aggiunto il presule -. La causa delle cause è cercare di preparare per loro un mondo più vivibile”.
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Giornalista · Europa News