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UK: governo valuta dazi sulle auto elettriche cinesi

Times: pressione Ue per allineare Londra. Nessuna decisione presa

05 October 2026 — 07:076 min
UK: governo valuta dazi sulle auto elettriche cinesi
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  • Milano, 5 ott. (askanews) – Il Regno Unito valuta l’introduzione di dazi sulle auto elettriche importate dalla Cina, in una possibile svolta rispetto alla linea seguita finora da Londra. Secondo il Times, il governo britannico sta preparando un possibile pacchetto di tariffe per contrastare il rischio di dumping e l’afflusso di veicoli cinesi sostenuti da sussidi statali. Nessuna decisione definitiva è stata tuttavia presa.


  • A spingere Londra verso un cambio di rotta è anche la pressione dell’Unione europea. Secondo il quotidiano britannico, Bruxelles avrebbe chiesto al governo di allinearsi maggiormente alla politica commerciale Ue verso Pechino e di introdurre dazi sulle auto cinesi, facendo capire che in caso contrario il Regno Unito rischierebbe di essere penalizzato dal futuro regime “Made in Europe”.Il nuovo quadro europeo punta infatti a privilegiare produzioni e componenti realizzati nel continente nell’accesso a incentivi e appalti.



  • Per l’industria automobilistica britannica il tema è particolarmente sensibile vista la forte integrazione con le catene produttive europee: secondo la Smmt, l’Ue assorbe oltre metà dell’export auto britannico e le proposte “Made in Europe” rappresentano un rischio rilevante per il settore.


  • Un portavoce del governo ha confermato che sono in corso consultazioni con l’industria per assicurare che gli interessi britannici siano tutelati, sottolineando però che eventuali misure commerciali dovranno rispondere alle priorità nazionali e non essere semplicemente un allineamento alle scelte di Bruxelles.La possibile stretta arriva mentre i marchi cinesi guadagnano rapidamente terreno nel mercato britannico.


  • A settembre le immatricolazioni di auto elettriche sono salite del 36% a 99.199 unità, con una quota del 28,3%, mentre modelli di Chery e Byd figurano tra i più venduti. Un’eventuale tariffa avrebbe effetti anche sui modelli Leapmotor distribuiti nel Regno Unito e prodotti in Cina. Leapmotor International è controllata al 51% da Stellantis.