AI Act, scattano oggi gli obblighi Ue sulla trasparenza: svolta per i chatbot e la lotta ai deepfake
A partire da oggi, 2 agosto 2026, diventano pienamente operative le norme europee che impongono l'etichettatura dei contenuti generati dall'intelligenza artificiale e nuovi vincoli per i chatbot.

L'Unione Europea segna oggi un traguardo fondamentale nella regolamentazione delle tecnologie digitali. Entrano ufficialmente in vigore questo 2 agosto 2026 le disposizioni chiave dell'AI Act riguardanti gli obblighi di trasparenza, completando una fase cruciale del regolamento approvato originariamente nel 2024. Da questo momento, tutti i fornitori di sistemi di intelligenza artificiale generativa sono obbligati per legge a informare chiaramente gli utenti quando interagiscono con un chatbot o un assistente virtuale. Inoltre, testi, audio e video generati o manipolati artificialmente — i cosiddetti deepfake — dovranno essere dotati di etichette leggibili che ne indichino la natura sintetica, una misura volta a contrastare la disinformazione su vasta scala. Le aziende che non si adegueranno ai nuovi standard rischiano sanzioni pesantissime, che possono raggiungere i 35 milioni di euro o il 7% del fatturato globale annuo. L'europarlamentare Brando Benifei, tra i principali promotori del testo, ha descritto l'avvio odierno come un passaggio 'storico', sottolineando che l'Europa è la prima giurisdizione al mondo a dotarsi di un'autorità con pieni poteri per vigilare sui modelli di AI più avanzati e garantire la tutela dei cittadini.
Redazione Europa News
Giornalista · Europa News
Continua a leggere

Italia-Usa, Gruppo SAE lancia La Stampa USA, nuovo progetto editoriale in inglese
04 October 2026
Nuova Zelanda, il campionato nazionale dei porcellini d’India
27 September 2026

Caltanissetta, trasferite in comunità le due sorelline nascoste per 21 ore in un negozio
21 September 2026

